TeatroComunità in Festival 2026
XVII Edizione
3 Giugno – 4 Luglio 2026
Per un sistema culturale a Torino Nord
Il progetto 2026 ha l’obiettivo di arrivare alla riapertura di Teatro Marchesa ristrutturato, valorizzandolo quale luogo di rappresentanza simbolica di un territorio che sta vivendo un’intensa trasformazione urbana: un polo artistico e culturale. Uno degli obiettivi fonda-mentali è il viaggio all’interno dei luoghi di Torino Nord abitati dal teatro, e il ritorno a casa, a Teatro Marchesa.
“Narrami, o musa, dell’eroe multiforme, che tanto vagò, di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri, molti dolori patì sul mare nell’animo suo, per riacquistare a sé la vita e il ritorno ai compagni.” – Odissea, Omero.
Tornare a Teatro Marchesa significa compiere un lungo viaggio per tornare alle origini: incontrare ostacoli, perdere e trovare compagni, conoscere altri luoghi, ampliare lo sguardo, fallire e ripartire. La risonanza con il ritorno a Itaca evocato nell’Odissea diventa metafora dell’umano viaggio dell’esistenza. In questa epoca dominata dall’intelligenza artificiale, il “capitale semantico”, come lo definisce il filosofo Luciano Floridi, è la chiave per comprendere cosa ci rende umani e insostituibili. L’arte, il teatro, la musica e tutte le discipline che indagano chi siamo e quali siano le eredità che ci caratterizzano, vestono oggi i panni della “guardia di frontiera”.
Il Festival 2026 ha quattro elementi caratterizzanti:
- Valorizzare gli spazi artistici e culturali di Torino Nord attraverso laboratori, eventi, spettacoli e performance. Il viaggio ha la mission di portare questo patrimonio architettonico e culturale all’attenzione dell’intera città, dando vita a un sistema culturale capace di trovare nel Teatro Marchesa ristrutturato un polo simbolico, artistico e organizzativo di riferimento.
- Mettere al centro la dimensione artistica e teatrale, sia attraverso percorsi laboratoriali con le scuole e le realtà del territorio, sia con eventi capaci di coinvolgere la comunità e un pubblico proveniente da tutta la città. Fondamentale la collabora-zione con l’Associazione Sguardi e il progetto Villaggio di Luci: un processo culturale partecipativo nella Circoscrizione 6 attraverso un videomapping comunitario sull’architettura di piazza Astengo a Falchera e sulla facciata della Manifattura Tabacchi in Regio Parco.
- Costruire un patto di collaborazione territoriale che coinvolga compagnie teatrali, artisti, associazioni culturali, agenzie educative e biblioteche. Un patto capace di aprire il dialogo con le Istituzioni (Regione Piemonte, Comune di Torino, Circoscrizione 6) e le Fondazioni (Fondazione CRT, Banca Patrimoni Sella & C.), non solo per il sostegno economico ma per condividere progettualità rivolte alla valorizza-zione del territorio e al coinvolgimento dell’intera comunità.
- Organizzare, accanto al programma teatrale, momenti di confronto e riflessione con esperti, docenti e addetti ai lavori, oltre a seminari e stage di alta formazione rivolti a giovani attori.
Direzione artistica: Maria Grazia Agricola con la collaborazione di Camilla Branda, Samuele Guzzo e Giorgio Maruccia
Con la collaborazione di Lorena Tadorni per la cura della parte visiva.
Organizzazione tecnica: FBWork Cristian Perria Allestimenti Luci.
Promozione territorio: Marcella lannuzzi.
Ufficio stampa: Paola Varallo.
Supervisione Psicologia di Comunità: Gaetano Toldonato, con la collaborazione di Camilla Branda.
Con la partecipazione di Giorgio Agostino, Marta Carocci, Ivan Faga, Giorgia Gandino, Barbara Garabello, Marco Ghiotti, Gabriele Losappio
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA PER TUTTI GLI EVENTI
TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO LIBERO
La BIBLIOTECA “DON MILANI”
è in Via dei Pioppi 43 – Torino
Per informazioni o prenotazioni:
infochoroscomunita@gmail.com | 331 464 9092

